La Regione Veneto ha istituito il Fondo di rotazione “Anticrisi attività produttive” a fronte della crisi generata dall’emergenza sanitaria da Covid-19 con una dotazione pari a € 60 milioni, per promuovere iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario (investimenti immobiliari, investimenti mobiliari, immobilizzazioni immateriali, spese tecniche).
Con l’avvenire della crisi dei prezzi dell’energia, con l’allegata DGR n. 666 dello scorso 7 giugno 2022, la Regione Veneto ha approvato l’aumento di 5 milioni di euro su tale Fondo, destinandoli esclusivamente agli investimenti delle imprese che provvedono ad installare impianti fotovoltaici nelle strutture della sede produttiva e/o in quelle di relativa pertinenza.
Tale misura si ripromette di assicurare alle imprese un sostegno concreto sia in termini di liquidità che di investimento. Accedere alle fonti rinnovabili infatti, pare essere l’unica strategia fondamentale per ridurre i costi dei consumi energetici.
Il finanziamento agevolato e il contributo a fondo perduto, del 10% per la media impresa e del 20% per la piccola, si riferiscono non solo alle spese per la fornitura e l’installazione dei pannelli, ma anche alle spese per gli impianti di accumulo, il sistema combinato di inverter e l’allacciamento alla rete elettrica.
Tale contributo è determinato nei seguenti limiti:
Il contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a seguito dell’ultimazione del programma di investimenti agevolato.
I soggetti beneficiari del bando di finanziamento devono essere:
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